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Il 30 novembre è stata inaugurata e benedetta, nella Piazzetta dei Frati Cappuccini, la "Panchina della Pace" realizzata dalla pittrice Anna Maineri

 L'artista mentre dipinge la Panchina

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I Cantonieri del Comune di Alassio
mentre posizionano la Panchina nella nostra piazzetta.

 

 

 

A nome di tante persone della Parrocchia mi permetto di ringraziare, nella persona di Suor Jole, Superiora della comunità, le Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret, per tutti i frutti di bene seminati in tanti anni nella città di Alassio. Grazie per esservi spese a servizio della Comunità parrocchiale, grazie per l'amicizia che avete dimostrato prima di tutto verso noi Frati e poi verso tutti i fedeli. Restiamo uniti nella preghiera, nella speranza di rivederci presto !    Il Parroco - P. Tomasz

UN “INIZIO” CHE … NON HA SCRITTO “FINE”

Le nostre storie piccole o grandi hanno sempre un inizio, un svolgersi nel tempo e una conclusione che non é mai una fine ma un “impastarsi” in altre storie dal sapore eterno; così è della “Domus Aurea” di Alassio.

suoreDomusEcco un inizio e una intensa vita che assumo dai racconti:
“E’ ora mio compito di stralciare da un vecchio, prezioso quaderno di “memorie storiche” dell’ Istituto, qualche dato cronologico dell’intensa attività delle Suore di San Vincenzo de’ Paoli ad Alassio. Forse molti non sanno che da 98 anni il nostro paese gode dei frutti di grazia, di beneficenza, di carità, di educazione scolastica infantile di queste Suore. Fu nel 1855 infatti che dalla Comunità di Vercelli giunsero ad Alassio, richieste dall’allora Sindaco, Signor Francesco della Valle, le prime 4 Suore della Carità, due per il civico Ospedale e due per le pubbliche scuole femminili …”.

Possiamo allora dire che, in questo 2020, compiamo 165 anni di presenza. Effettivamente non è poco e ci auguriamo di poterla continuare a lungo, anche se come piccolo resto !
Tornando alla storia degli inizi della Domus possiamo conoscere da alcuni appunti che:
“Verso gli anni 1950, per l’incrementarsi della popolazione scolastica dell’Istituto S. Vincenzo (l’attuale Casa Verde) e la forte richiesta di un collegio femminile, si venne nella determinazione di acquistare il terreno fabbricabile adiacente all’edificio scolastico. Le difficoltà per ottenerlo dal proprietario parevano insormontabili, per cui le Suore si affidarono, con tanta fiducia, al Signore e alla intercessione della Vergine Maria, promettendo di intitolare a Lei la nuova costruzione.

Giornalino Parrocchiale
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