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L’evangelista Luca ci racconta come sono andate le cose in seguito.
In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra …” (Lc 2, 1). “Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazareth e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per Lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo” (Lc 2, 3-7).
Qui sono tentato di sviluppare il tema della verginità di Myriam prima, durante e dopo il parto come ci insegna la santa Chiesa, e come anche insegnavano Lutero e Calvino i fondatori delle Chiese protestanti, ma sarebbe troppo lungo da descrivere. Preferisco a questo proposito dare voce a san Bernardo che è logico e chiaro:
Una grazia data alla Santa Vergine quella per cui in modo ineffabile ella concepisce rimanendo intatta e partorisce rimanendo incorrotta. Certamente solo una natività di questo tipo conveniva a Dio: di non nascere se non da una Vergine; e solo un parto di tal genere conveniva alla Vergine; di non partorire se non Dio”.
Per san Bernardo è chiaro che Dio stesso volle che dalla Madre immacolata fosse generato il Figlio immacolato. E aggiunge che la Vergine partorì il Figlio senza lesione del suo corpo, cioè, il Figlio non ha diminuito l’integrità della Vergine.
Oggi alcuni dicono: Va bene, Myriam era vergine prima e durante il parto ma se nei Vangeli leggiamo che Gesù era il primogenito e poi anche che aveva dei fratelli, come si può spiegare che Myriam sia rimasta sempre Vergine?
Queste accuse spesso, o quasi sempre, provengono dai nostri fratelli protestanti che, forse, non hanno letto ciò che Martin Lutero ha detto chiaramente su questo argomento. Cioè che sia al momento dell’annunciazione che durante e dopo il parto Myriam è rimasta vergine. Calvino invece malediceva tutti coloro che dicevano che Myriam aveva altri figli oltre a Gesù. Ma possiamo dare una breve spiegazione.
Per il popolo d’Israele, la parola “primogenito” non significa unico ma colui che è sacrificato per il Signore, il primo. Per esempio, in Palestina gli archeologi hanno scoperto la scritta sulla tomba di una donna che diceva : E’ morta durante il parto del suo primogenito. Come poteva avere altri figli se era deceduta? Chi conosce le lingue bibliche sa benissimo che c’è una chiara differenza fra unigenito e primogenito. La questione dei fratelli di Gesù è più che semplice. Ancora oggi non solo in Palestina ma in altri paesi d’oriente i cugini sono chiamati fratelli. Mi ricordo in Africa, nel Ciad, per distinguere il fratello dal cugino dicevano: cugino = fratello, invece per dire il fratello (non cugino) si doveva dire: fratello della stessa madre e dello stesso padre.
Penso che la questione sia risolta e sia molto chiara, ma vorrei fermarmi ancora un momento sul periodo in cui Myriam era incinta per opera dello Spirito Santo.
continua